La Legge di Attrazione

(Estratto da “Risveglia il Dio che c’è in te”)                                         Capitolo 2

IL SEGRETO SVELATO

I grandi maestri e mentori di tutti i tempi hanno scoperto e capito unanimemente cosa si cela dietro il grande segreto che fa muovere il mondo. Il pensiero! Potere immenso di ogni individuo senziente ben consapevole di questo turbine dominante. La forza esercitata da esso è alla base di tutto. Il fulcro, il santo Gral che governa il processo creativo della nostra vita, o meglio, del nostro mondo circostante creato a nostra immagine e somiglianza! Poiché l’immaginazione, sorella fedele del pensiero da il via ai nostri desideri più intrinsechi e allo stesso tempo carichi di emozioni.

Quest’ultime hanno la funzione cardine di slancio e realizzazione del nostro volere, affinché possiamo ricevere ciò che con sentimento e gratitudine abbiamo precedentemente desiderato.
La legge in sintesi spiega come il simile attragga se stesso e come il suo funzionamento abbia origine da un singolo pensiero purché ricco di dettagli e forti emozioni. Sensazioni vivide e realistiche cariche di sentimenti autentici tra cui Gioia in primis!

Wooow penserai… Ma come è possibile tutto ciò? Continua a leggere e pian pianino svilupperai un nuovo punto di vista, scoprendo di fatto una nuova realtà o una prospettiva diversa dalle tue attuali probabili non credenze. Partiamo dal presupposto che i creatori della nostra esistenza, della nostra vita, di tutte le sue sfumature e della realtà circostante, siamo noi! Esseri divini con grandi qualità e virtù assegnate sin dalla nascita. Il dilemma consiste nell’imparare a governare i pensieri, dando risalto specialmente a ciò di positivo in cui crediamo poiché i pensieri coerenti e in linea con le nostre aspettative, diventano inevitabilmente realtà, sulla base di convinzioni ricorrenti e profonde.

 “Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; perché chiunque chiede riceve; chi cerca trova, e sarà aperto a chi bussa.”                          Matteo 7, 7-12

Per questo motivo è necessario dunque imparare a desiderare nel modo corretto, rivalutando bene solo le opportunità che più ci piacciono, soprattutto provando emozioni di Gioia nel vedere la realizzazione altrui perché è da li che prendiamo spunto! Proprio dalle esperienze altrui. Altrimenti, come potremmo avere la conoscenza “del tutto” se non lo abbiamo mai visto? In poche parole, è  necessario essere partecipi dei successi e delle emozioni altrui. Perché quando vedi un tuo amico gioire per la sua nuova automobile o per un incarico di lavoro gratificante appena ricevuto e ne sei felice, è come se dicessi all’Universo: “Hey! Questa cosa è bella e mi piace un sacco! Mi fa star bene. La voglio anch’io”. Ti è chiaro il concetto?

L’Universo è una sorta di Genio della lampada che risponde ad ogni desiderio. Qualsiasi cosa rientri nella tua visione di realtà alternativa, Lui è in grado di fornirtela.                                                 Ricorda, se lo puoi vedere nella tua mente, allora è già tuo! Purché ti attenga ad una richiesta il più congrua e realistica possibile nel rispetto delle tue credenze e aspettative.

In realtà nessuna richiesta è impossibile per il nostro Genio, a patto che si rispettino le più  elementari leggi fisiche e naturali. Non possiamo desiderare che il nostro gatto inizi a parlare! Ne tanto meno di ricevere il dono della telepatia o quant’altro! Chiedere di diventare ricchi invece, è troppo riduttivo! Troppo generico. Chiedere di fare un sei al super enalotto invece, non è impossibile, ma allo stesso tempo appare una richiesta irrealistica e fuorviante! Non credi? Ricorda! Ciò che da inizio al processo creativo del tuo desiderio, sono le Emozioni che provi mentre lo formuli e la massima convinzione che ciò che stai chiedendo, sia alla tua portata! Mentre vivi la sensazione di averlo già! In quel momento diventi una potentissima ricetrasmittente che emette una determinata frequenza. L’Universo è un altrettanto  potente ricevitore che prontamente si sintonizza per captarla. Risultato? Vibrazione di rimando.

Risposta! Inizia così  una ricerca spasmodica del simile da attrarre! Se emetti vibrazioni di Gioia, riceverai situazioni che procurano Gioia! Se invece trasmetti vibrazioni di Odio, collera, o frustrazione! Aimè la risposta la conosci… Non dimenticarti mai che L’Universo non fa distinzione tra ciò che è giusto o sbagliato. Lui “lavora” in base alla legge “causa – effetto”. Sono le Emozioni e gli stati d’animo, a fare il bello e cattivo tempo! È indispensabile metabolizzare un dato di fatto; i pensieri diventano emozioni, le emozioni sono propulsori che danno il via al processo creativo. Sensazioni tipo; odio, collera, ansia, frustrazione, apatia e invidia vanno seriamente tenute sotto controllo. Secondo te, come mai la regola aurea di ogni religione è volersi bene rispettando il prossimo e le leggi di Dio? Non tutte le persone sono predisposte ad accogliere la filosofia della Legge di Attrazione, per il semplice fatto che la loro religione non prevede nulla o quasi, di così esplicito, riferendomi ai meccanismi di funzionamento della legge stessa. A catechismo e nell’ambiente religioso in generale, oltre allo studio delle sacre scritture quali, Vangelo, Bibbia, Corano o che dir si voglia, il messaggio era lo stesso! Pace, rispetto, amore e beatitudine per il creato. Questi insegnamenti si potrebbero tradurre in una frase: “Fai così perché è giusto! Il nostro Dio vuole questo per noi. Funziona e tu devi obbedire perché non ti è dato a sapere, qual è la volontà del Padre tuo” Oppure, più in sintesi che mai: “Non cade foglia che Dio non voglia”. No signori! Cominciamo a considerare che forse, dietro c’è di più. Siamo nel 2016. È ora di aprire gli occhi.


Qualcuno, potrebbe far notare che per quanto bene ci si possa comportare, le cose spesso non vanno nella direzione giusta! Uno dice: “Caspita! Mi comporto bene, rispetto le regole e cerco di farmi voler bene, ma troppo spesso sono soggetto a soprusi e situazioni di collera che mi fanno star male, nonostante mi comporti bene”. Cari miei, in questo caso è davvero necessario riesaminare tutte quelle situazioni in cui giudicando gli altri, abbiamo “alzato il gomito” con espressioni di odio, sdegno e collera! Questo per farti capire che se non abbandoni la cattiva abitudine di giudicare gli altri per i loro difetti, senza accentuare invece le loro buone qualità, non fai altro che aggiungere ulteriore sgomento al tuo bagaglio personale, trasmettendo nell’etere quello che Non vorresti mai ricevere.


Esistono i magistrati per dare giudizi! Esiste la legge e i controllori della legge. Lascia a loro per vocazione, l’incarico di giudicare e valutare le azioni degli uomini. Loro lo fanno di professione! Non hanno pregiudizi, ma soprattutto, al contrario di noi, giudicano con riverenza e obiettività! (O quanto meno, dovrebbero). Non lasciano certo che, a prescindere dalla gravità del caso, possano farsi condizionare il proprio stato d’animo, trasmettendo così, vibrazioni dannose. Noi invece, in qualità di spettatori, abbiamo la brutta abitudine di giudicare con troppa carica emotiva! La carica emotiva fa la differenza tra noi e un giudice di professione.

Tutto il ragionamento sopra descritto, serve ad aiutarti a comprendere che se non impari a domare le tue emozioni, saranno loro a dettare legge per te! Rischiando inevitabilmente di riceverle come risposta di rimando.


Se hai un collega di lavoro che si comporta in modo scorretto e non rispetta le regole di convivenza sul posto di lavoro, o peggio ancora, fa il furbo rubando e traendo in inganno gli altri, non ti disperare più di tanto. Comincia a pensare seriamente a come sarebbe bello se al suo posto ci fosse una persona che fa l’esatto contrario. Smettila di provare rabbia e rancore nei suoi confronti! È questo il problema! Attenzione però, non sto assolutamente dicendo di doverli subire i soprusi! Non sia mai. Hai il diritto di difenderti e segnalarlo, sempre che ciò non comprometta la tua sicurezza personale, si intende. In casi come questi, la compassione per il prossimo è un buon rimedio. Quando compatisci il collega, cerca allo stesso tempo di vederlo felice! Ti sembra assurda una situazione del genere? Beh… La mia risposta è… Prova! A risultato ottenuto, ti renderai conto tu stesso dell’infinita potenza di Dio! Della Sorgente. Dio si manifesta attraverso le tue volontà, nei tuoi desideri! La cosa più nobile che tu possa desiderare, in questo caso come non mai, è proprio il bene altrui! Ovviamente non farai trasparire il minimo sospetto di bonarietà nei confronti del collega, ma di fatto, nella tua intimità farai cosa buona, chiedendo il bene per lui! Vuoi sapere cosa potrebbe succedere, dopo aver seguito questo consiglio? Bene. Ti prospetto la mia ipotesi. Come per magia, succederà qualcosa che ha dell’incredibile! Nella più ironica delle ipotesi, al collega capita un colpo di fortuna e vince al lotto un certo gruzzolo che lo convince lasciare il lavoro, per tornare al suo “paesello di origine”. Bada bene! Lui non saprà mai che il merito della sua vincita è stato anche tuo…

  • -Il collega comincia a non sentirsi bene, scopre ahimè che dovrà subire un intervento e un lunghissimo conseguente periodo di convalescenza….
  • -Il collega riceve una rivelazione! Un Angelo di Dio gli tocca la coscienza e come per magia, egli riscopre le sue migliori qualità e si dà a nuova vita! Magari nel volontariato.

Ok. Ho voluto riportati solo tre degli innumerevoli accadimenti che potrebbero cambiare la tua situazione, o meglio… Quella del collega. Con un pizzico di ironia, ho cercato di renderti consapevole che, come dice il detto “Le vie del Signore sono infinite”. Abbi fede amico, e vedrai che nulla sfugge all’occhio divino della Sorgente.

Ricorda! Chiedete e vi sarà dato.

A questo punto vorrei proporti un esempio reale, riportandoti una mia esperienza personale, proprio per ricordarti che questo libro si basa unicamente sulle mie personali e soggettive esperienze.

Qualche tempo fa, nel mio quartiere c’era una persona che mi turbava in particolar modo. Una di quelle persone che a pelle ti danno cattive sensazioni. Una persona ostile. Nei gesti, negli sguardi e nel modo di fare, traspariva una certa ostilità. La sua presenza mi infastidiva. Non ero l’unico a provare questa sensazione, ne son certo. Purtroppo è accaduto un fatto “fastidioso”. Con tutte le persone presenti nel quartiere, il destino ha voluto che subissi un sinistro automobilistico proprio con lei! Pazzesco!  Sì potrebbe dire… Cose che capitano! Già. Peccato che nonostante la mia assoluta posizione di ragione, essa abbia tentato di rivalersi per un banale errore nella compilazione della constatazione amichevole. Da quel giorno, è venuta a mancare anche la più minima e indispensabile forma di rispetto. Il saluto di cortesia. Bene, devo ammettere che indubbiamente, anch’io ho gestito un po’ male la situazione, ma in quell’occasione è uscito allo scoperto il vero lato cattivo di questa persona.

In questo momento, probabilmente vi starete già chiedendo quale è stato l’epilogo della storia. Presto svelato. Ma prima è giusto dare una chiave di lettura alternativa sull’accaduto. Sapevo benissimo che quella situazione l’avevo attratta io. Volete sapere come?

Nel periodo antecedente l’incidente, spesso e volentieri formulavo brutti giudizi al suo indirizzo e mi imbattevo in lunghi dibattiti imprecando, in cerca di consensi anche da parte di mia moglie. In famiglia, luogo sacro per eccellenza, venivano alla luce un certo sprezzo e cattiveria nei suoi confronti. Ciò ha dato il La, affinché subissi una situazione di rimando in risposta alle mie emozioni. La cosa impressionante però, sta nel fatto che la “punizione”, l’ho ricevuta attraverso quella persona stessa, oggetto di tale negatività. Da qui è nato tutto. Casualità? Forse! Io non credo.

Era giunto così il momento di decidere se fare qualcosa per migliorare la sorte o se continuare a subirla. Dopo un esame di coscienza e un momento di riflessione meditativa, sono giunto ad una conclusione. Ho cominciato a rendermi conto che non potevo vivere una situazione tale, al punto di provare ansia rischiando di incrociarla per strada. È stato così che ho iniziato a immaginare qualcosa di bello per poter modificare quella circostanza. Di tanto in tanto, durante le mie sessioni di meditazione, cominciavo ad immaginarla con un aspetto diverso da come la conoscevo. Con un aspetto felice! Più cordiale. Sapevo che così facendo, potevo modificare la realtà in qualcosa di alternativo. Qualcosa doveva accadere. Qualcosa di giusto e ponderato per tutti. Ebbene il miracolo accadde! Da li a poco venni a sapere che si dovevano trasferire.

Grande fu la mia Gioia quando scoprii che doveva cambiare casa! Ha trovato un posto migliore dove andare a vivere con la famiglia. Un cambio di residenza in pratica. Una situazione migliore per loro. Fantastico!

Stiamo ragionando a livelli quantici. L’Universo è materia da plasmare. Devi aspettarti una risposta subordinata a ciò che hai impresso.


Se imprimo gioia, riceverò gioia. Se imprimo dolore, riceverò dolore.

Quando prendi spunto, vedendo altri ottenere o fare una determinata cosa, ti stai dando automaticamente il permesso di ottenerla! È fantastico! Se impari ad avere una visione permissiva e più ampia, osservando le cose in generale, aumenti la scelta e la varietà di opzioni, consentendoti di scegliere tra mille possibilità e raggiungere così piena consapevolezza di ciò che davvero risulta reale e desiderabile per te. Osservando gli altri e il mondo esterno, crei stimoli alla tua esperienza personale, aiutandoti di fatto a desiderare ciò che serve a perpetuare la felicità! Per le leggi dell’ Universo, la ricchezza individuale non fa nessuna differenza. Il vero denaro sono le Emozioni che riesci a produrre durante una richiesta. È come se dovessi entrare in un supermercato per fare la spesa! Con una novità però! Una carta di credito a credito illimitato!! (Credito illimitato = emozioni)  Wooow!! Ora dimmi, saresti più contento entrare in un piccolo market limitato e poco provvisto o in un grande centro commerciale dove avresti una ricca possibilità di scelta? Ricorda; formulare desideri è assolutamente gratuito! Per questo motivo hai diritto ad avere tutta la felicità necessaria a farti star bene, a patto che tu la voglia davvero! I pensieri emettono vibrazioni! Le vibrazioni sono energia ad altissimi livelli quantici! L’energia va sempre dove poni l’attenzione (e il focus). I nostri pensieri si trasformano in frequenze che propagano nell’etere! Nell’universo sensibile, che è sostanza informe! Sostanza da plasmare! Come un disco o un nastro vergine! Ciò che trasmetti, viene impresso nella matrice universale ricevendo di rimando il prodotto finale. Una sorta di eco. Hai presente il detto “Ciò che dai ricevi” o ancora “Come si fa, si trova”? Queste due frasi danno il senso del funzionamento della Legge stessa. Ora, non pretendo tu debba per forza credere a questi concetti, non potrei obbligarti! Ti dico solo… Prova! Provare non costa nulla. Nel prossimo capitolo, sarò lieto di  coinvolgerti in un piccolo esperimento. Ti mostrerò come sviluppare la capacità di “sentire” l’energia vibrazionale presente nel nostro corpo terreno. Se svolgerai correttamente la procedura, comincerai a sperimentare cosa significa: “L’energia va, dove poni l’attenzione”.

Se vuoi iniziare a dare una svolta alla tua esistenza, clicca qui.

…segue

Autore, Riccardo Gumiero

 

Nessun limite ai tuoi desideri, sii alla continua ricerca di Te stesso